Come scegliere il legno
La scelta del legno è la prima decisione importante in un progetto di falegnameria. Non esiste un legno universalmente migliore: ogni essenza ha caratteristiche specifiche che la rendono adatta a certi usi e meno adatta ad altri.
Legni teneri vs legni duri
Il pino e l'abete sono legni teneri, facili da lavorare, leggeri e relativamente economici. Sono adatti per mensole, cornici, oggetti decorativi. Il rovere e il faggio sono legni duri, più resistenti all'usura, indicati per superfici che devono sopportare peso o attrito.
Il multistrato
Il pannello multistrato (compensato) è spesso sottovalutato dai principianti. È stabile, non si deforma facilmente con l'umidità, si lavora bene con gli attrezzi elettrici ed è disponibile in molti spessori. Per molti progetti domestici è la scelta più pratica.
Cosa controllare al momento dell'acquisto
Prima di comprare un'asse di legno, controlla che non abbia nodi grandi in punti strutturali, che non sia curva o torta (appoggiala su una superficie piana), che l'umidità sia adeguata (il legno troppo umido si deforma asciugandosi).
Gli attrezzi essenziali
Se stai pensando di allestire un piccolo spazio di lavoro a casa, non è necessario comprare tutto subito. Inizia con pochi attrezzi di qualità e aggiungine altri quando ne senti la necessità concreta.
Il trapano avvitatore
È l'attrezzo più versatile per la falegnameria domestica. Serve per forare e per avvitare. Un modello a batteria da 18V con due batterie è una scelta pratica per uso domestico. Controlla che abbia una frizione regolabile: ti permette di evitare di spingere troppo le viti nel legno.
Il seghetto alternativo
Per tagli dritti su assi non troppo spesse, il seghetto alternativo (o seghetto a mano) è sufficiente. Quando i tagli diventano più frequenti o le assi più spesse, si può considerare una sega circolare o una sega a nastro.
La levigatrice orbitale
Levigare a mano è faticoso e spesso produce risultati irregolari. Una levigatrice orbitale casalinga costa poco, pesa poco e fa la differenza sulla qualità della finitura. Usa fogli abrasivi con grana progressiva: 80, 120, 180, 240.
Gli attrezzi manuali che non mancano mai
Squadra, metro a nastro, matita, morse a G, carta vetrata: questi attrezzi manuali sono indispensabili e costano poco. Non sostituiscono gli elettrici, ma li completano.
Sicurezza nel laboratorio domestico
Lavorare il legno in casa è assolutamente possibile, ma richiede alcune attenzioni che spesso vengono trascurate. La sicurezza non è una formalità: è quello che ti permette di continuare a fare falegnameria per anni senza incidenti.
Protezione per occhi e orecchie
Gli occhiali protettivi si indossano sempre quando si usano attrezzi elettrici. La segatura e i frammenti di legno possono causare danni seri agli occhi. I tappi per le orecchie o i paraorecchie sono necessari con qualsiasi attrezzo elettrico usato per più di qualche minuto.
La polvere di legno
La polvere di legno, specialmente di alcune essenze, può essere irritante o allergizzante. Una mascherina FFP2 è sufficiente per lavori domestici occasionali. Se lavori spesso in spazi chiusi, considera un aspirapolvere collegato alla levigatrice.
Fissare il pezzo prima di lavorarlo
Un'asse che si muove mentre la stai segando è pericolosa. Usa sempre morse o morsetti per bloccare il pezzo al banco di lavoro. Non tenere mai il pezzo con la mano mentre usi un attrezzo elettrico.
Lo spazio di lavoro
Tieni lo spazio di lavoro ordinato. I trucioli sul pavimento scivolano. I cavi in giro sono un rischio di caduta. Un banco di lavoro stabile, anche improvvisato, è meglio di una superficie che si muove.
Finiture: un panorama pratico
La finitura è l'ultimo passaggio, ma spesso è quello che fa la differenza tra un oggetto che sembra fatto in casa e uno che sembra comprato. Capire le opzioni disponibili aiuta a scegliere quella giusta per ogni progetto.
L'olio naturale
L'olio di lino, l'olio di tung o gli oli specifici per legno penetrano nelle fibre e le proteggono dall'interno. Il risultato è una superficie che mantiene l'aspetto naturale del legno, leggermente ravvivato. È la finitura più semplice da applicare: si stende con un panno, si lascia assorbire, si toglie l'eccesso.
La cera
La cera d'api o le cere sintetiche per legno danno una protezione superficiale leggera e un aspetto satinato. Si applica facilmente, si può rinnovare nel tempo. Non è adatta per superfici molto esposte all'acqua.
La vernice
Le vernici poliuretaniche o acriliche creano uno strato protettivo sulla superficie del legno. Sono più resistenti all'acqua e all'usura, ma cambiano l'aspetto del legno in modo più evidente. Esistono in versione opaca, satinata e lucida.
Il mordente
Il mordente non è una finitura, ma un colorante che penetra nel legno prima della finitura finale. Permette di scurire o tonare il legno mantenendo la visibilità della venatura. Si usa sempre prima dell'olio o della vernice, mai dopo.